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BRT Casalotti-Battistini: la nuova alternativa alla funivia

17/09/2025

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Lo scorso sabato, a Piazza Ormea, la consigliera del Municipio XIII di Azione, Claudia Finelli, ha incontrato i residenti di Casalotti per illustrare il progetto del Bus Rapid Transit (BRT), un sistema di trasporto ad alte prestazioni pensato per collegare Casalotti alla stazione metro Battistini in sostituzione del progetto della funivia. La consigliera, promotrice dell'iniziativa, ha già presentato mozioni e richieste al Comune e lanciato una petizione online che ha raccolto più di 1.200 firme, con l’obiettivo di ottenere urgentemente i finanziamenti necessari alla realizzazione.
Il progetto BRT rappresenta oggi l’unica alternativa concreta per migliorare il trasporto pubblico del quartiere, considerando che l'ipotesi di una fermata della metropolitana a Casalotti non appare al momento realistica. L'incontro con la consigliera Finelli ha permesso di chiarire diversi dubbi, in particolare quello legato al transito dei bus lungo via Boccea, già molto trafficata e impossibile da restringere.
Il documento di sintesi elaborato dalla consigliera spiega che, proprio per evitare criticità su via Boccea, il tracciato sarà sviluppato per circa l’80% in sede protetta, con la realizzazione di opere d’arte come sovrappassi, sottopassi e svincoli. Questo consentirà di ridurre al minimo le interferenze con la rete stradale esistente e di superare i vincoli orografici della zona.
Vediamo le caratteristiche del progetto indicate nel documento di sintesi di cui trovate il link alla fine di questo articolo:
  • Percorso di circa 5 km, per l’80% in sede protetta.
  • Realizzazione di sovrappassi, sottopassi e svincoli per ridurre al minimo gli incroci e rendere il servizio più veloce e puntuale.
  • Utilizzo di bus elettrici snodati da 18 metri.
  • Tempo di percorrenza: 16 minuti.
  • Frequenza: 1 bus ogni 4 minuti nelle ore di punta.
  • Capacità: fino a circa 3.000 passeggeri/ora per direzione.
  • Numero fermate: 6-7 fermate intermedie e 2 capolinea (Casalotti, Centro sportivo, Collina delle muse, Don Gnocchi, Torrevecchia, Bembo, Acquafredda, Battistini) 
  • 3 parcheggi di scambio (Torrevecchia, GRA, Ormea – più uno in valutazione a Casalotti).
  • Maggiore velocità e puntualità grazie a sede riservata, semafori preferenziali e infrastrutture dedicate.
  • Riduzione del traffico e delle emissioni.
  • Connessione con la metro A a Battistini.
  • Possibile integrazione futura con il prolungamento della metro A fino a Torrevecchia: in quel caso il BRT potrebbe essere prolungato verso Monte Spaccato, per servire nuove aree e migliorare lo scambio con la linea A.

Pochi giorni fa l'assessore alla Mobilità Sostenibile e ai Trasporti di Roma Capitale, Eugenio Patanè, ha annunciato di aver chiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di reindirizzare parte dei fondi inizialmente destinati alla funivia (un progetto ormai abbandonato ed eliminato dal PUMS) proprio per finanziare la progettazione definitiva del BRT (PFTE rafforzato secondo il nuovo codice degli appalti).

A questo punto ci auguriamo che il progetto venga realizzato e che il quartiere possa finalmente usufruire di un servizio di trasporto pubblico veloce ed efficiente.

Scarica documento di sinesi BRT