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Un Bus Rapid Transit per collegare Casalotti alla metro Battistini

11/09/2025

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Un collegamento rapido e diretto tra Casalotti e la Metro A Battistini: è questa la novità annunciata dall’Assessore alla Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale, Eugenio Patanè, con un post pubblicato oggi sulla sua pagina Facebook.

«Abbiamo chiesto con lettera formale l’autorizzazione al MIT, Ministero Infrastrutture e Trasporti, per poter utilizzare parte dei fondi che erano destinati alla funivia Casalotti per la progettazione definitiva (PFTE rafforzato secondo nuovo codice) della prima esperienza a Roma di BRT, Bus Rapid Transit» – ha spiegato l’assessore.
Il progetto, che rappresenta la prima applicazione del BRT nella Capitale, prevede l’introduzione di un sistema di autobus ad alta capacità con corsie dedicate e tempi di percorrenza certi. In una prima fase l’infrastruttura collegherà Battistini a Casalotti, per poi essere integrata con il prolungamento della linea della metro A verso Torrevecchia/Montespaccato.
Patanè ha ricordato che «il progetto preliminare era stato già illustrato ai vertici del Municipio XIII circa un anno fa. L’infrastruttura dovrà collegare Battistini a Casalotti in un primo momento, e successivamente sarà adeguata dopo la realizzazione del prolungamento della Metro A, che arriverà a Torrevecchia/Montespaccato».
Il cronoprogramma fissato da Roma Capitale prevede la consegna entro novembre 2025 del PFTE del prolungamento della metro A da parte dei progettisti incaricati. Una scadenza determinante, come ha sottolineato l’assessore, «per rendere compatibili le progettazioni del prolungamento della Metro A con quella del BRT».

Nonostante l’annuncio rappresenti un passo avanti per la mobilità del quadrante, in attesa di conoscere i dettagli tecnici, restano dubbi sulla gestione dei punti di maggiore traffico lungo via Boccea, dove la larghezza della strada e i colli di bottiglia che si vengono a creare rendono complessa l’introduzione di corsie dedicate agli autobus.
Il nuovo BRT dovrà dimostrare di poter offrire un reale vantaggio rispetto al servizio sperimentale del 91 express, inaugurato ad ottobre 2023 e concepito come soluzione temporanea per incrementare e velocizzare il collegamento con la Metro A.
In conclusione, la riuscita del progetto dipenderà dalle soluzioni tecniche che verranno adottate e dalla capacità di rendere il nuovo BRT pienamente funzionale con la viabilità esistente, con l’obiettivo di migliorare concretamente i collegamenti tra Casalotti e la Metro A. Un sistema di trasporto pubblico efficiente potrebbe portare a ridurre il traffico, incentivando i cittadini a lasciare l'auto a casa e a preferire i mezzi pubblici.