È deceduto il 55enne che mercoledì scorso era stato falciato da un'auto mentre camminava sul marciapiede in via di Boccea, all'altezza del civico 632. L'uomo è spirato nel pomeriggio del 26 aprile dopo giorni di agonia al San Camillo; troppo gravi i traumi riportati nell'impatto. Resta invece in condizioni critiche l'altro pedone coinvolto, un uomo di 63 anni che stava camminando insieme alla vittima al momento dell'impatto, ancora ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Gemelli.
L'incidente era avvenuto intorno alle 07:30 del 22 aprile, quando una Smart ForTwo rossa è improvvisamente uscita di strada finendo sul marciapiede e travolgendo violentemente i due pedoni.
Come riportato dall'edizione romana de "La Repubblica", il conducente della Smart sarebbe un ragazzo di 19 anni, nato in Italia da una famiglia bosniaco-albanese, risultato negativo ai test tossicologici e alcolemici.
Con la morte del 55enne, la posizione del conducente si aggrava pesantemente: i magistrati procedono ora per l'ipotesi di omicidio stradale.
Il veicolo è stato posto sotto sequestro e gli agenti del gruppo XIII Aurelio della Polizia Locale sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'investimento. Resta da accertare cosa abbia causato la perdita di controllo della vettura in un tratto così frequentato dai residenti di Casalotti, vista la presenza di un istituto comprensivo, un presidio sanitario, un supermercato e varie attività commerciali.
Ci stringiamo al dolore della famiglia e ai cari della vittima in questo momento di profondo sconforto per tutto il quartiere. La nostra vicinanza va anche alla seconda persona investita, che sta ancora lottando tra la vita e la morte. Auspichiamo ancora una volta che questo drammatico evento possa scuotere le coscienze di tutti, affinché la sicurezza stradale diventi una priorità e non si debbano più piangere simili tragedie.